Sistemare un punto A di coordinate note, sulla carta nautica.
Come prima cosa si procedere alla lettura attenta delle due scale, quella della latitudine, riportata lungo i lati verticali della carta, ai lati (che, guarda caso, ha assonanza con la latitudine) e con quella della longitudine che riportata lungo i due lati orizzontali della carta, su e giù (anche in questo caso la parola giù dovrebbe richiamarvi la longitudine).
Si opera con il compasso nautico e con l'ausilio di una squadretta nautica (almeno fino a che non avrete raggiunto una certa padronanza nell'impiego del compasso).
Si legge, sulla scala delle latitudini il valore esatto della latitudine del punto (gradi, primi e decimi di primo) e, una volta individuato, si punta una estremità del compasso sul parallelo vicino a questo valore; quindi si apre il compasso fino a portare la seconda punta a coincidere con il valore della latitudine.
Senza chiudere il compasso si va a cercare il meridiano prossimo al valore della longitudine del punto, individuando in questo modo l'incrocio del parallelo e del meridiano vicini al punto A (pA e mA in figura).
Partendo dal parallelo pA, riportiamo sul meridiano mA l'apertura di compasso, corrispondente alla latitudine, segnandola con un tratto di matita.
Poggiamo l'ipotenusa della squadretta nautica su questo segno in modo che la linea e congiungente lo 0 con l'angolo di 90°, incisa sulla squadretta, coincida con il meridiano mA e tracciamo, lungo l'ipotenusa una semiretta parallela a pA, dal lato verso cui si trova il valore della longitudine di A, come illustrato a lato.
Disporremo ora il compasso con una estremità sul meridiano mA e lo apriremo fino a che l'altra punta coincida con il valore esatto della longitudine di A: senza chiuderlo riporteremo questa apertura lungo il tratto tracciato precedentemente, trovando così, sulla carta nautica, la posizione del punto di coordinate note (clicca sulla figura per vedere l'animazione).
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