Vai alla pagina successiva Vai alla pagina precedente Consulta l'indice

I Fronti
La linea al suolo che costituisce la separazione fisica tra due masse d'aria aventi caratteristiche differenti è detta fronte.
Distinguiamo tre tipi di fronti:
  1. il fronte freddo, che è caratterizzato da una massa d'aria fredda che avanza fino ad incontrare una massa d'aria calda, la quale viene bruscamente sollevata;
  2. il fronte caldo, che è caratterizzato da una massa d'aria calda, che, incontrando una massa d'aria più fredda, si solleva salendo e raffreddandosi lentamente;
  3. il fronte occluso, che si genera quando il fronte caldo viene raggiunto e superato dal fronte freddo.
E' possibile elencare alcune caratteristiche dell'aria che precede, che sta al centro e che segue un fronte, stabilendo in tal modo una semplice e spesso attendibile previsione locale a breve distanza e a medio termine.
Il fronte caldo presenta:
  1. nella zona che lo precede: la pressione è in diminuzione, il vento rinforza e soffia, generalmente dai settori meridionali, parallelamente al fronte, la temperatura aumenta lentamente, la visibilità è limitata, la nuvolosità è cirriforme e più tardi stratiforme;
  2. nella zona centrale: la pressione resta stazionaria, il vento e la temperatura restano costanti, la visibilità rimane limitata, la nuvolosità è del tipo stratificato e cumuliforme, le precipitazioni sono di lunga durata e di poca intensità.
  3. nella zona che lo segue: la pressione resta stazionaria, il vento diminuisce di intensità tendendo a ruotare a destra, la temperatura aumenta decisamente, la visibilità resta limitata, la nuvolosità irregolare e del tipo stratificato, cirriforme o cumuliforme, le precipitazioni diminuiscono.
Il fronte freddo presenta:
  1. nella zona che lo precede: la pressione diminuisce, il vento è molto forte e generalmente del quarto quadrante, la temperatura è in relazione alla massa d'aria calda, la visibilità è scarsa o mediocre, la nuvolosità del tipo cumuliforme, le precipitazioni a carattere di rovesci e acquazzoni;
  2. nella zona centrale: la pressione resta costante, il vento resta di forte intensità, la temperatura diminuisce, la visibilità resta scarsa, le nubi assumono anche aspetto stratificato, le precipitazioni possono essere anche temporalesche;
  3. nella zona che lo segue: la pressione diminuisce sensibilmente, il vento tende a ruotare a destra e a diminuire di intensità, la temperatura diminuisce sensibilmente, la visibilità diviene buona, nuvolosità del tipo cumuliforme, piogge scarse e di breve intensità.


® 2000 G. Marco Sassu
Vai alla pagina successiva Vai alla pagina precedente Consulta l'indice