Con il termine "Massa d'aria" intendiamo quella massa d'aria che sovrasta una estesa zona della superficie terrestre. In questa massa d'aria i valori di temperatura ed umidità relativa sono pressochè costanti.
Sul nostro globo abbiamo quindi masse d'aria caratterizzate per la loro temperatura:
- Masse d'aria fredda, distinte a loro volta in masse d'aria polare (massa d'aria che sovrasta le calotte polari) e masse d'aria artica (massa d'aria che sovrasta le zone dei due emisferi compresi tra i paralleli 30° e 60° );
- Masse d'aria calda, distinte a loro volta in masse d'aria tropicale (che sovrasta la zona dei due emisferi compresa tra i paralleli 15° e 30°) e masse d'aria equatoriale (che sovrasta la zona della superficie terrestre compresa tra il parallelo 15°S ed il parallelo 15° N).
Le masse d'aria citate possono essere di tipo:
- marittimo (la massa che sovrasta o transita sugli oceani); relativamente umida;
- continentale (la massa che sovrasta o transita sui continenti); relativamente secca.
La massa d'aria fredda e la massa d'aria calda si distinguono sia per il tipo di nuvolosità e di precipitazioni che le accompagna, sia per i parametri di temperatura, umidità e pressione, oltre, naturalmente, per il tipo di vento e la qualità della visibilità.
Precisando, diremo che una massa d'aria calda è caratterizzata, prevalentemente, da:
- nuvolosità stratiforme;
- piogge regolari, più frequenti nelle ore notturne;
- temperatura ed umidità elevate;
- vento regolare e costante;
- pressione bassa e visibilità scarsa.
Per contro una massa d'aria fredda è caratterizzata da:
- nuvolosità cumuliforme;
- precipitazioni irregolari, caratterizzate da scrosci improvvisi e qualche temporale, più frequenti nelle ore mattutine;
- temperatura ed umidità basse;
- vento irregolare e turbolento, durante i temporali possono verificarsi improvvise raffiche;
- pressione alta e visibilità buona.
Queste masse d'aria sono in continuo movimento e si spostano, influenzate dall'orografia terrestre, andando dalle zone di alta pressione verso quelle di bassa pressione e, a causa dell'effetto della rotazione terrestre, vengono deviate a destra nell'emisfero Nord e a sinistra nell'emisfero Sud.
Pertanto, nel nostro emisfero nelle zone di alta pressione il vento ruota in senso orario, mentre nelle zone di bassa pressione esso ruota in senso antiorario. Il contrario avviene, ovviamente, nell'emisfero Sud.
La regola di Buys-Ballot permette di stabilire, in base alla direzione del vento, la posizione della zona di alta pressione e qualla della bassa pressione. Tale regola dice che, stando con il vento di fronte, avremo l'alta pressione sulla nostra sinistra, un po' avanti, mentre avremo la bassa pressione alla nostra destra, un po' indietro.
Queste masse d'aria durante il loro spostamento si incontrano con masse d'aria aventi caratteristiche differenti, generando quelli che comunemente sono detti fronti.
® 2000 G. Marco Sassu
|