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La temperatura dell'aria
Il Sole è la principale fonte di calore che influenza la superficie terrestre e, con essa, la massa d'aria che la circonda.
Il riscaldamento dovuto all'azione del Sole è detto Insolazione; questa non è costante su tutta la superficie terrestre, ma subisce della variazioni notevoli dovute a diversi fattori, tra i quali i principali sono:
  1. inclinazione dell'asse terrestre;
  2. la forma geometrica della Terra;
  3. orbita del moto rivoluzione attorno al Sole.
Per questi motivi avviene il susseguirsi delle stagioni e la variazione di temperatura con il variare della latitudine (decrescente dall'equatore verso i poli).
Anche la diversa natura della superficie terrestre (mari, terre emerse, montagne, boschi, ecc.) contribuisce alla diversa distribuzione della temperatura sul nostro globo.
La Terra e l'aria che la circonda possono riscaldarsi per:
  1. irraggiamento (propagazione del calore a distanza, senza contatto diretto tra la fonte di calore e la superficie riscaldata);
  2. conduzione (passaggio di calore per contatto da un corpo più caldo verso uno a temperatura inferiore);
  3. convezione (propagazione di calore attraverso un fluido per movimento del fluido stesso).
L'aria, riscaldandosi, si espande e diminuisce la propria densità e, conseguentemente, la sua pressione: per contro, l'aria, raffreddandosi, aumenta la propria densità e, conseguentemente, la propria pressione.
Le linee che, in una carta sinottica, uniscono i punti con la medesima temperatura sono dette isoterme. La temperatura viene misurata con i termometri, mentre la sua variazione giornaliera o settimanale viene registrata con i termografi.

® 2000 G. Marco Sassu
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