Il peso della massa d'aria (vale a dire il peso dell'atmosfera) che insiste su una data superficie è detto pressione atmosferica.
La determinazione del valore della pressione atmosferica è dovuta alla nota esperienza del fisico italiano Evangelista Torricelli, il quale determinò praticamente che il peso esercitato dalla colonna d'aria che sovrasta una bacinella piena di mercurio è equilibrato dal peso di una colonna di mercurio alta 76 cm ed avente come base la superficie di 1 cm quadrato.
Il peso di questa colonna di mercurio corrisponde a 1,033 kg e rappresenta la pressione di una atmosfera (chilogrammi/centimetro quadrato), che è l'unità di pressione espressa nel sistema pratico.
Nel sistema C.G.S. (Centimetro, Grammo, Secondo) l'unità di pressione viene misurata in millibar; tra atmosfera, millimetri di mercurio e millibar esiste la seguente uguaglianza:
| 1 atm = 760 mm Hg = 1.033 kg/cmq = 1013 mb |
Gli strumenti che misurano la pressione sono detti manometri.
Il valore della pressione atmosferica non è costante, ma varia, principalmente, con il variare dell'altitudine e con il variare della temperatura.
Lo strumento che misura la pressione atmosferica è detto barometro, mentre è chiamato barografo lo strumento che registra la pressione e, quindi, il suo variare giornaliero o settimanale.
Unendo tutti i punti della superficie terrestre che, in un dato istante, hanno lo stesso valore della pressione, si ottengono delle linee dette isobare.
Queste linee assumono delle configurazioni ben precise, delle quali le principali sono:
- la depressione o bassa pressione, che rappresenta una zona in cui le isobare hanno una forma chiusa attorno ad un centro con pressione relativa inferiore a quella delle isobare circostanti. Potendo raffigurare tridimensionalmente tale figura barica, potremo assomigliarla ad un grosso imbuto nel quale il foro centrale rappresenta il punto di minima pressione;
- l'alta pressione è invece rappresentata da una zona centrale con un valore relativamente alto rispetto a quello delle isobare che la circondano. Anche in questo caso, volendo raffigurare una zona di alta pressione, potremo raffigurarla come una collina nella quale la sommità rappresenta il centro con valore della pressione più alto;
- il promontorio è una estensione di una zona di alta pressione tra due zone attigue di bassa pressione;
- la saccatura è, al contrario, una estensione di una zona di bassa pressione tra due zone attigue di alta pressione;
- la pressione livellata è una zona nella quale le isobare hanno un valore uniforme.
Le isobare tracciate sulle carte sinottiche indicano la variazione che la pressione subisce lungo una linea perpendicolare alle isobare; più le isobare sono vicine più rapidamente varia la pressione, viceversa, più esse sono distanti, più lentamente varia la pressione.
Viene detto Gradiente barico orizzontale G il rapporto tra la differenza di pressione esistente tra due isobare (dp) e la loro distanza (d).
Il segno negativo nella formula indica che il verso del gradiente è diretto dall'alta alla bassa pressione.
Lo spostamento delle masse d'aria avviene sempre dall'alta verso la bassa pressione, in funzione del Gradiente barico orizzontale, pertanto:
- isobare ravvicinate indicano venti di forte intensità;
- isobare distanziate denotano la presenza di venti leggeri.
Nel nostro emisfero il vento ruota:
- in senso orario nelle zone di alta pressione;
- in senso antiorario nelle zone di bassa pressione.
Principali tipi isobarici
L'inersezione della superficie isobarica con il suolo terrestre origina la isobara, cioè il luogo dei punti che, in un determinato istante, posseggono la stessa pressione.
A seconda della distribuzione delle isobare su una determinata zona, possiamo raggrupparle in diverse configurazioni bariche delle quali le principali sono:
- Anticiclone o zona di Alta pressione (High), rappresentata da isobare concentriche, chiuse ad anello, con valori della pressione che aumentano dalla periferia verso il centro;
- Ciclone o zona di Bassa pressione (Low), rappresentata da isobare concentriche, chiuse con forma irregolare, aventi valori della pressione decrescenti dalla periferia verso il centro;
- Saccatura (Trough), che rappresenta una forma cuneiforme di zona di bassa pressione, che si inserisce tra due zone di alta pressione, talvolta queste saccature assumono la forma di una V e, per tal motivo vengono pure chiamate "depressione a V"
- Promontorio (Ridge o Wedge), rappresenta una zuna di alta pressione, a forma di U, che si inserisce tra due zone di bassa pressione, costituendo, praticamente, l'opposto della saccatura;
- Pressione livellata (Uniforme pressure), rappresenta una zona con isobare molto distanziate fra loro, che interessano una vasta regione ed hanno valori della pressione vicini a quelli normali.
® 2000 G. Marco Sassu
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